Introduzione
La realizzazione di un’impianto di illuminazione artificiale non è stato facile in quando non si erano mai corse gare di F1 di notte fino ad ora. Quindi non esistevano normative in merito.
Problematiche
Innanzi tutto, è stato fondamentale definire i parametri illuminotecnici. Definire cioè le caratteristiche illuminotecniche del progetto: dove, come, quali proiettori, che tipo di riflettore simmetrico od assimetrico, a che altezza montare il tutto, i gradi di inclinazione per evitare che in caso di pioggia i piloti, i commissari, le telecamere, i fotografi o gli spettatori venissero abbagliati, che tipo di lampade usare, di quale potenza, di quale colore, ecc. Come evitare i black-out, che tipo di cavi usare. Occorreva preparare cavi “spinati” da entrambi i lati in modo di poterli montare e smontare in fretta.
E per finire, come sostenere il tutto?
Soluzione Leica Geosystems
Oltre a programmi di computer grafica e di elaborazione, in qualche caso anche tridimensionale, abbiamo usato strumenti di uso molto semplice quali i Misuratori Laser di distanza.
Più precisamente è stato utilizzato il Leica DISTO. E’ stato utilizzato per misurare l’altezza dei rami degli alberi capire se con la nostra trave stavamo al di sotto dei rami o se dovevamo infilarla tra i rami stessi. Deve sapere che non c’era permesso di tagliare alcun ramo. Inoltre abbiamo utilizzato il Leica DISTO per la larghezza delle strade e di tutte quelle strutture a distanza superiore ai 3÷4 metri perchè lo ritenevamo molto più preciso e rapido di una cordella metrica. Non parliamo poi delle grandi distanze. Pensi anche solo a misurare la larghezza di una strada con una cordella metrica con tutti gli autoveicoli che passavano. Non dimentichi che la città di Singapore è anche una capitale di Stato con circa 4 milioni di abitanti. Con il Leica DISTO abbiamo misurato un pò di tutto proprio per la rapidità e precisione dello strumento.